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dal 26 febbraio al 9 marzo 2008
TERESA TRISORIO e RPS
presentano
ENRICO MONTESANO
in
“SCORRETTO E NON CONFORME ...È PERMESSO?”
INCONTRO NON CONFORME PER PUBBLICO POLITICAMENTE SCORRETTO
scritto da ENRICO MONTESANO,
ENRICO VAIME e ADRIANO VIANELLO
con la collaborazione di MAX GREGGIO e DAVID LUBRANO
Regia ENRICO MONTESANO
Il titolo dice già tutto o quasi. Esprime dubbi sulla effettiva libertà di fare o dire quello che ci passa per la testa. Rappresenta una sfida. Perchè alla domanda : “È permesso?” qualcuno potrebbe anche rispondere:
“No!”…in questo caso la risposta sarebbe: “Ah, è così? E io lo faccio lo stesso!”
“È permesso” è la frase che l’attore pronuncia entrando in scena. Chiede “è permesso…?” non solo per iniziare, ma anche per essere libero di dire qualcosa che va oltre il politicamente corretto.
Diciamoci la verità: quanto è noioso il politicamente corretto..! E proprio per combattere questa insopportabile noia che cercheremo di uscire dalla gabbia del politicamente corretto con irriverenza, allontanandoci il più possibile da perbenismo e ipocrisia e… scusate l’espressione ora di moda… dal buonismo imperante!
Faremo di tutto per dare uno spettacolo il più possibile scorretto e non conforme… oggi per seguire l’onda potremmo dire… antispettacolo...
Al buonismo noi preferiamo il cattivismo! Il Buonismo… il politically correct… con l’annesso e connesso relativismo pervade ogni aspetto della nostra società… si potrebbe obiettare: ”È relativo!” Appunto, ci mancherebbe…
però ci condiziona non poco… infatti qualcuno inizia a domandarsi se si debba o no continuare
su questa strada…
Noi abbiamo provato ad essere cattivi. Non è facile! Ci siamo cimentati… ricordandoci come eravamo da ragazzini… quando ci dicevano che eravamo “cattivi”, ricordandoci quando a scuola saltava una lezione…
ed in quell’ora d’inaspettata ricreazione assumevamo comportamenti non conformi, ci prendevamo delle libertà!..
In quest’opera di recupero del sano cattivismo abbiamo bisogno di complicità… chiediamo la collaborazione del pubblico, cercheremo di tirarlo in palcoscenico, di coinvolgerlo e di darci finalmente un po’ di sano, sacrosanto, onesto peggio di sé.
Nel finale… vanificando tutto questo… in un rigurgito di correttezza, ci siamo un po’ vergognati ed abbiamo pensato di offrire al pubblico la possibilità di una scelta tra tre finali. Una triplice proposta. Una cattivissima, una cattivella ed una schifosamente ottimista, da risultare sottilmente perfida. Comunque, come diciamo noi comici al congedo: ”Volemose bene!”
Dal martedì al sabato ore 21.00
Domenica ore 17.00
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