| Teatro Morgana |
|
-------------------------------------------------------------
AGGREGAZIONI
Dal 3 al 8 novembre
AgGREGazioni parte da un libro di Greg. Racconti brevi, pensieri, aforismi, poesie, parabole, apoftegmi e riflessioni aggregati in modo freniatrico, quello della vita umana. Il libro ora va in scena, sperando di conservare lo stesso spirito. Non ci si aspettino risate, né grasse né crasse. Perché ci si troverà di fronte ad un osservatore alieno nel suo resoconto al pianeta d’origine. Ed i toni saranno amari. Una parte di grottesco, due di cinismo, una spruzzata di salace e due aggregati illustri: Kafka e Cechov.
“Chi mi accontenta gode e 2” di Andrea Perroni e Mario Scaletta
dal 10 al 29 novembre
Dopo un lungo ed interminabile trasloco Andrea è finalmente a casa, una casa quasi sua! Ora, alla soglia dei trenta, potrà godere della libertà apparente tanto desiderata. Vivere da soli è a volte affascinante, a volte meno, c’è da fare i conti con la casa, l’arredamento, le bollette, la spesa, il frigorifero, i vicini e chi più ne ha più ne metta… Chi mi accontenta gode e 2 è il secondo capitolo della storia di un comico che ha intrapreso la vita da single sempre in attesa che suoni il campanello di casa.
“L’Uomo…che str...!!!”
di e con Roberto Ranelli
dal 1 al 8 dicembre
Se è vero che si nasce x soffrire, noi, ci siamo riusciti benissimo. Come recitava una famosa frase.
E nonostante questo, tutti, ci dovremmo impegnare x salvare la cosa più preziosa che abbiamo. Che non è come tutti pensate: il mondo, ma qualcosa di immensamente più importante: Il nostro cervello Perché sono i cervelli, benevoli o malevoli che siano a governare il mondo…anche se ogni tanto il “nostro” mondo, ci ricorda il contrario. Solo la storia, dirà chi avrà avuto ragione. Hai posteri e a noi l’ardua sentenza?! “Bambine Cattive” di e con Barbara Foria, Loredana De Paola, De Marchi, Teresa Lallo, Giulia Ricciardi
dal 15 al 20 dicembre
E' comicità al femminile.
La comicità in effetti è donna, ma le donne hanno sempre poco spazio nel cabaret che invece … è maschio! “Bambine Cattive” cerca appunto di ridare alle donne comiche la giusta collocazione nel panorama della comicità, insomma, per chi non crede che le donne siano sufficientemente comiche, che non siano all’altezza dei loro colleghi uomini, per chi ha sempre sostenuto il contrario e non è mai stato preso in considerazione, “Bambine Cattive” è la risposta giusta! Provare per credere! Ah dimenticavo …. “Io non sono cattiva …. È che mi disegnano così!!!” Jessica Rabbit “…E LA VOSTRA SERATA NON ANDRA’ … IN FUMO” di e con I Vietato Fumare
26 e 27 dicembre
“…E LA VOSTRA SERATA NON ANDRA’ … IN FUMO”, il nuovo spettacolo de “I VIETATO FUMARE”, duo comico romano con decennale esperienza, che vanta, tra l’altro, l’Oscar del Comico 2006 e numerose partecipazioni televisive in Rai, Mediaset, Networks Nazionali ed Emittenti Regionali.
Una ghiotta occasione per vedere e ridere con lo spettacolo che il duo comico, formato da Andrea e Vittorio, ha portato in scena, con successo, durante l'ultimo tour estivo. Una comicità fresca ed immediata, da "leggere nelle righe e non fra le righe" ed impreziosita da balletti, canzoni, improvvisazione e grotteschi personaggi, che fanno di questo spettacolo un vero e proprio show a 361°. “A qualcuno piace calvo” di e con Oscar Biglia
2 e 3 gennaio
Partendo dalla sua condizione di calvo, che affronta con cinica autoironia, Oscar Biglia con questo suo spettacolo si avventura nelle contraddizioni di una società
sempre meno a misura d'uomo. Non manca la satira di costume e quella politica, rigorosamente senza bandiera di parte: gag, poesie ironiche e qualche canzone completano l'opera, sempre tenuta ad un ritmo incalzante che non da spazio alla noia e alle volgarità. “Quanti Pensano” di e con Massimo Bagnato
dal 5 e 6 gennaio
Figlia inconsapevole del teatro Ioneschiano? Comunque sia, la meta-comicità di Massimo Bagnato naviga senza “meta” e perviene forse soltanto...” là dove non v’è modo”.
Infatti celebra solo se stessa senza curarsi del contingente. Senza scadenze, oggi, come ieri, guarda avanti ed è con gratitudine che applaude Carmelo Bene e Dario Fo . Una comicità che gioca a ribaltare il classico clichè dell’attor comico, immancabilmente impegnato nel monologo, che spesso ne rappresenta la cifra stilistica. Qui evidentemente durante tutta la non-rappresentazione, non si scorgono tracce di battute logico-sequenziali, ma tanto meno di aneddoti biografici che abbiano velleità umoristiche. Paradossalmente quasi sempre si ride… senza battute e ancor meglio senza qualcosa che pretenda d’esserlo , vivendo pienamente in tal modo la comicità di situazione. Non rimane che invitarvi mutuando i versi danteschi. “O voi ch'avete l’intelletti sani, mirate la dottrina che s’asconde sotto il velame de li versi strani”.
“Max Paiella show”
dal 12 al 17 gennaio
Cantautori si nasce, comici si diventa.
L’artista Max Paiella alle prese con il mercato discografico, propone i suoi brani musicali e cerca di arrivare al successo seguendo i consigli di un produttore discografico romano. Compone delle canzoni originali, che invece di far sognare, fanno semplicemente ridere ...e max, si ritrova suo malgrado a fare il comico. Incontra personaggi bizzarri, che cercano come lui, di sfondare: il cantautore degli oggetti tristi “VINICIUS DU MARONES”; un muratore rumeno con la passione per la musica “ZORAN“; un cantante nostalgico “TEK”. Il suo obiettivo e’ quello di comporre una grande canzone di successo ma poi inizia a comporre canzoni, alla maniera dei cantanti famosi, proponendo brani assolutamente originali ma ispirati sia nell’arrangiamento, che nella voce ai grandi cantautori italiani, le serenate coniglie. Sentirete canzoni: baglionate, cocciantate, albanate, tizianoferrate, paolocontate, battiatate, tiromancinate, califanate. Con queste canzoni, questi falsi d’autore, max si monta un po’ la testa e prova a lanciare un brano, sul mercato americano… unendo musica romana e swing americano… frank sinatra… e claudio villa... lando fiorini... micheal bublè... ottenendo una grande canzone “Buonasera Aldo Fabrizi” con Fabrizio Gaetani, Christian Generosi, Vanina Marini e con la partecipazione di Luigi Romagnoli corpo di ballo Stefania Colista, Romina Soldati, Noemi Pomponi, Valentina Sbandi e Margherita Wachocka. Coreografie di Francesca Politi Regia Gabriele Pignotta
dal 19 al 31 gennaio
Che cosa succederebbe se un giovane comico romano si trovasse inspiegabilmente negli anni 50 in un celebre teatro di avanspettacolo e assumesse improvvisamente le sembianze di Aldo Fabrizi, uno dei più grandi attori della storia dello spettacolo italiano? E' da questa curiosa idea che nasce "Buonasera Aldo Fabrizi" un divertente ed originale omaggio al popolare attore romano forse troppo spesso dimenticato dai media!
Un’appassionante e coinvolgente girandola dei più divertenti monologhi di Aldo Fabrizi inseriti in una trama divertente e ricca di sorprese con personaggi che sembrano usciti da un bellissimo album fotografico di quegli anni indimenticabili! Non solo, "Buonasera Aldo Fabrizi" è anche un viaggio nell'Italia degli anni 50-60 che ripercorre gli avvenimenti di costume e cronaca più importanti dell'epoca. Insomma una serata imperdibile che permetterà agli spettatori di riappropriarsi di tutte le cose buone che avevamo e che purtroppo stiamo lentamente perdendo ma soprattutto di rivivere le emozionanti performance di un "gigante" della comicità italiana! DAL 9 AL 21 FEBBRAIO “ALFIERO ALFIERI” In “ CHE VITA DIFFICILE”
Le "Pagine Rossi" hanno rappresentato l'unico, vero manuale di sopravvivenza urbana.
Nel tempo si sono arricchite grazie alle serate in giro per l’Italia e oggi in “PagineRossi.Show” Riccardo, porta in scena i suoi argomenti preferiti, dalla Filofax alle cene con gli inglesi, dai rapporti con le commesse ai corsi da frequentare per conoscere eventuali nuovi amici. Senza dimenticare gli eventi che hanno fatto parte della nostra vita contemporanea, una giornata con Giorgio Armani, la discesa dell’uomo sulla luna, e il caso del famoso plagio di una canzone di Al Bano da parte di Michael Jackson. Unito ai più famosi pezzi del suo blog, come “la lettera al padre” “PagineRossi.Show” vi offre quindi l’ormai famoso metodo per "poter vivere meglio evitando i problemi che pongono altri o altro". “Tè Atro nuovo raccolto” di e con Antonio Covatta
dal 23 al 28 febbraio
Un “maestro unico” fresco di nomina entra nella sua classe , trasformando gli spettatori nei suoi allievi .
Inizia così un gioco teatrale umoristico , nel quale l’improbabile insegnante si prende gioco della cultura tradizionale e scolastica con la complicità degli spettatori-alunni. Il gioco diventa anche musicale, grazie alla chitarra e alle aspirazioni cantautoriali del neo-docente, in un crescendo di comicità e di buonumore con sorpresa finale. “LA MIA DONNA E' SEMPRE PIU'DIFFERENTE" di Taranto e Marconi
dal 2 al 28 marzo
Uomo o Donna che differenza c’è?
Solo un uomo amato sa capire veramente una donna. È una semplice frase che però, ha la presunzione di racchiudere una grande verità. Certo Nino, protagonista e comprimario nonché comparsa del monologo…ballerine, cantanti ,showgirl ecc No non ci sono , dovranno bastare le donne di cui parlo saranno quelle presenti in sala ad essere protagoniste. La donna a trecentosessanta gradi è l’evoluzione erotica del nuovo millennio , basta con questi novanta gradi tristi monotoni ed obsoleti. Le differenze dell’uomo e della donna nonostante le epoche trascorse non hanno avuto cambiamenti anzi l’eredità femminile si è tramandata per generazioni senza perdere nessuna micro-particella dell’essenza donna. E’ il coraggio delle donne che ha fondato il mondo , la loro forza sta nella memoria nella visione ampia delle cose, nella sensibilità, nella loro determinazione, nella loro attenzione… La donna così capace ma anche così fragile ed insicura…disorientata , persa nei meandri di grandi spazi affollati…notate una donna in un parcheggio di un centro commerciale…impiegano tempi biblici per ritrovare l’auto Provate a domandare ad una donna se sa dove è il Nord?...vi prenderà per un extraterrestre, perché dovrebbe saperlo? La magia che accompagna l’essere donna, l’essere consapevole che si può sempre vincere perché le donne non daranno mai risposte ma faranno per vincere solo domande… Se chiedo ad un amico che ora è, lui mi dirà l’ora…se chiedo a mia moglie che ora è lei mi dirà…” perché che devi fa’ "
"Animatori a Teatro"
30 e 31 marzo
"A Qualcuno piace Calvo e 2..."
con Oscar Biglia
1 - 2 - 3 aprile
“Sbam! Sono fuori di me.... e non trovo le chiavi!”
di Marco Passiglia
dal 6 al 11 aprile
Uno sguardo comico sul-reale di vizi e virtù umane, attraverso l'osservazione del mondo-circo, stante.
Una realtà percepita a seconda del grado di umidità bugiarda. Il livello di sopportazione è calato a picco come il dow jones nei giorni crisantemi e ci ha cambiato persino il modo di andare a dormire: non più 2 gocce di Chanel, ma 15 di Valium! C'è sempre più gente fuori di sé, quindi presto ci incontreremo tutti fuori di noi, finché non troveremo le chiavi per rientrarci dentro. Uno spettacolo comico, irriverente, variegato, romantico e coinvolgente, che non mi perderei. Insomma fossi in Voi, verrei a vedermi.
“Radio Trip”
con Bruno Stanzione, Fabio Prisella, Letizia Lucchini Regia di Riccardo Graziosi
dal 13 al 25 aprile
Dj Trip è un conduttore radiofonico, mattatore del programma notturno “Radio Trip”.
Ogni notte è accompagnato dal tecnico Vitaliano, che lo rallegra con le sue frivolezze da “Esperto della Movida” e dalla sua redattrice Aurora, che con la sua delicata femminilità regala eleganza al suo Show, fatto di musica, monologhi e soprattutto di dirette con gli ascoltatori, che sono il pretesto per esprimere la sua creatività. In una puntata come tutte le altre la prima telefonata è di una anonima voce maschile. L’ascoltatore sembra un vero fan, conosce tutto il programma di Trip a memoria, ed è pretesto per un vero e proprio excursus su tutta la ventennale carriera radiofonica di Trip. Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo e nella vita del Dj, che grazie a queste provocazioni, riflette, si arrabbia...provoca ..evoca e ricorda non solo il suo vissuto, ma anche tutta la sua generazione e la mette a confronto con la realtà ed il presente. Ci sono delle stranezze, però..... Perché stanotte c’è sempre lo stesso ascoltatore che chiama? Perché sa tante cose della vita di Dj Trip? Chi sono Aurora e Vitaliano e, soprattutto, chi è Dj Trip?
“Ho perso le chiavi della città”
di e con Marco Capretti
dal 28 al 30 aprile
Quante promesse, progetti, contratti e proiezioni hanno caratterizzato ogni elezione?
Quante volte osservando un candidato avete pensato, ma questo e' scemo o ci fa? Quante volte durante le elezioni avete pensato votiamo il meno peggio? E' arrivato il momento di cambiare! Finalmente i problemi del vostro quotidiano saranno affrontati nella giusta chiave, quella comica . Trasporti, servizi, scuole e problematiche sociali cittadine, contestualizzati dal vostro candidato sindaco, che durate lo spettacolo cercherà di dirottare il prossimo voto su di se! "HO PERSO LE CHIAVI DELLA CITTA' (E NON HO IL DOPPIONE) ", per ritrovarsi elettori semplici e convinti e per ritrovare l'affetto e la genuinità della nostra città e dei nostri concittadini. |